Adeguamento del laboratorio di “Macchine Utensili’’

A seguito di verifiche effettuate all’interno dell’officina meccanica sono emerse diverse carenze sia sotto il profilo della sicurezza che dal punto di vista dell’obsolescenza dei macchinari,  attrezzature e dell’impiantistica.

Al fine di rendere l’officina meccanica “fruibile ed in linea con le esigenze delle imprese” è necessario pensare ad un’operazione di inserimento di nuovi torni per portare il numero degli stessi a trenta unità, quanti erano in origine; questo perché le classi degli studenti possono essere formate anche da trenta alunni.

Si rende inoltre necessario inserire due macchine utensili a CNC con controlli recenti soprattutto dal punto di vista della programmazione che consentano quindi una didattica in linea con i sistemi adoperati attualmente dalle imprese.

È impensabile che l’Istituto Castelli possa formare dei tecnici capaci,  con competenze vicine a quelle richieste delle nostre imprese, se non dispone di attrezzature adeguate, pertanto dobbiamo inserire nei laboratori di meccanica  attrezzature e macchinari simili a quelli usati nelle nostre  aziende.

Non è indispensabile inserire macchinari con brand rinomati e di costi molto elevati perché non è la super precisione dei centri di lavoro che serve o le alte velocità di asportazione bensì, servono strumenti idonei ad una adeguata formazione dei ragazzi.

Affinché questa risulti ancora più completa, sarebbe opportuno dotare anche i laboratori di progettazione meccanica, altro ambito dove gli stessi studenti svolgono attività didattiche, di stazioni CAM; queste ultime servirebbero per poter trasferire quanto elaborato sulle stazioni grafiche 3D direttamente ai centri di lavoro, esattamente come si opera nelle nostre aziende.

Queste sono le attività prioritarie che a mio avviso sono da realizzare nel prossimo triennio; si potrebbe cercare di fare molto di più, ma molto dipende dalle risorse economiche che riusciremo a raccogliere senza però venir meno ad altre esigenze o priorità che nel contempo dovessero emergere.

Nello specifico si potrebbe anche valutare il riadeguamento dell’impianto elettrico di distribuzione della F.M., dell’impianto di illuminazione, una ristrutturazione dell’ambito di meccanica pensando alla ritinteggiatura e magari alla sistemazione della pavimentazione.

Adeguamento del laboratorio di Automazione Meccanica e realizzazione del laboratorio di Elettronica & Elettrotecnica

Il laboratorio di Automazione Meccanica esiste, è una struttura datata e molto carente dal punto di vista delle tecnologie utilizzate. Il laboratori di Elettronica & Automazione invece non sono   mai stato realizzati per carenze economiche.

I due ambienti vengono descritti in contemporanea perché saranno due laboratori uguali fra di loro dal punto di vista tecnico strutturale ma che lavorano in due ambiti completamente diversi con tempi di docenza diversa e con studenti di indirizzo diverso.

L’intervento consiste nel riadeguare innanzitutto la struttura: si interverrà sulle opere civili con la demolizione di alcune pareti per rendere i laboratori più idonei, saranno rifatti impianti elettrici ed impianti tecnologici per la messa in rete dei laboratori secondo gli standard dell’Istituto. Queste attività sono da realizzare a carico dell’istituzione scolastica, come da accordi raggiunti con la Dirigente Scolastica Simonetta Tebaldini.

L’attività  della Fondazione Castelli è quella di allestire i due laboratori con le più moderne tecnologie oggi presenti sul mercato; pertanto saranno dotati di 5 isole di lavoro,  PC Industriali, PLC, moduli di interfaccia programmabili, strumentazione digitale e analogica.  Saranno inoltre forniti di materiali per l’automazione pneumatica e dotati anche di un robot industriale, a sei gradi di libertà, equipaggiato di moderni sistemi di visione artificiale.

Le isole di lavoro saranno messe in rete per far si che possano comunicare fra loro, e per offrire una didattica formativa realmente allineata con le tecnologie oggi presenti nelle nostre imprese.

Costi previsti:

  • ristrutturazione dell’immobile e dell’impiantistica elettrica e trasmissione dati: è a carico dell’Istituto;
  • fornitura dei materiali per l’implementazione delle isole di lavoro: è a carico di soci Fondatori. Nello specifico tale materiale è già stato donato   alla Fondazione Castelli dalle aziende Automazioni Industriali di Nave, Camozzi, Gefran, Metal Work. La fornitura completa è valorizzata per circa 200.000 €. 

PROGETTO LABORATORIO AUTOMAZIONE

Nell’Istituto Tecnico “B. Castelli” risulta necessario un laboratorio dedicato all’automazione industriale per le articolazioni presenti nell’indirizzo Elettronica ed Elettrotecnica in modo da soddisfare le specifiche didattiche previste nelle linee guida dei nuovi ordinamenti e avvicinare la formazione scolastica alle richieste del mondo lavorativo.

Il laboratorio dovrà essere flessibile sia per la realizzazione di lezioni teoriche che di esercitazioni pratiche.

Dovrebbe essere così formato:

  • Al centro 10 banchi di lavoro formati da 3 PC ciascuno connessi in rete. Ogni coppia di banchi è connessa ad un sistema di automazione  composto da PLC e pannello operatore.
  • Una postazione docente con PC in rete e videoproiettore
    • 2 pannelli elettropneumatici con PLC connessi in rete.
    • 1 robot antropomorfo (in gabbia 2x2m) con PLC connesso in rete.
    • 4 armadi con sensori (termoresistenze, termocoppie, celle di carico, trasduttori di posizione), alimentatori, oscilloscopi, multimetri, set per cablaggio quadri elettrici e  materiale per cablaggio.
    • Banco prova con MAT, Brushless e relativi azionamenti.
    • Isole automatizzate  per le simulazioni di processo (controllo di temperatura, livello, portata, pressione, ecc.)

 RICHIESTA DI AGGIORNAMENTO LABORATORIO DI SISTEMI ED AUTOMAZIONI INDUSTRIALI

Il laboratorio di Sistemi ed Automazione è dotato di:

  • 8 postazione con simulatore PNEUSIM (pneumatica e elettropneumatica) e
  • 1 postazione con simulatore per PLC (in ambiente MSDOS).
    I PC hanno 10-15 anni di vita (512 Mb – 1 Gb di ram) con Windows 98 e XP,
    e i software di simulazione sono fuori produzione da almeno 10 anni.
    E’ necessario rinnovare il laboratorio per poter utilizzare software aggiornati e soprattutto per garantire l’utilizzo dei simulatori ad ogni studente.
    E’ possibile disporre 2 studenti ad ogni postazione (tot. 16x2= 32) per seguire la didattica tramite videoproiettore e per utilizzare i software di simulazione al PC seguendo le indicazioni del docente alla lavagna / videoproiettore, con 16 postazioni (+ 1 a lato per il docente) è possibile svolgere esercitazioni per gruppi (si divide la classe in due gruppi da 15-16 persone) in modo che ogni studente abbia la propria postazione di lavoro.

Acquisto LICENZA Pneumatic  Studio x tutto l’ ISTITUTO

Il programma Pneumatic Studio presenta una importante novità: una sezione dedicata alla robotica con simulazioni in 3D di stazioni di lavoro formate da robot, alimentatori, trasportatori, stazioni di scarico, ecc. tale novità, comporta una notevolissima valenza didattica, permettendo, dopo aver realizzato nello schermo 2D un circuito pneumatico, elettropneumatico, elettrico o PLC con attuatori pneumatici o elettrici (come un normale simulatore), di associare ad ogni attuatore di tale circuito, nello schermo 3D, un elemento come un alimentatore, un trasportatore, un asse di un robot. Sarà quindi possibile seguire due simulazioni: la prima permette di testare la correttezza di un ciclo pneumatico, elettropneumatico o PLC nello schermo 2D; la seconda simulazione, innovativa, permette di seguire nello schermo 3D i movimenti dei robot, dei trasportatori, degli alimentatori ecc. Il software può essere usato anche nei corsi di Automazione Industriale per Elettrotecnici ed Elettronici.

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Grazie al fondo costituito in "Fondazione Comunità Bresciana ONLUS" è possibile detrarre fiscalmente le donazioni devolute verso la Fondazione Castelli.

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