32,15,0,50,1
600,600,60,1,5000,1000,25,2000
80,300,1,70,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,10000
Vettura da Competizione-progetto didattico
Laboratorio di Meccanica
Inaugurazione Laboratorio di Meccanica
Intitolazione Laboratorio di Meccanica
Inaugurazione Laboratori
Inaugurazione Laboratori
Il Motto della Fondazione
Presentazione della Fondazione
Inaugurazione laboratori
Presentazione della Fondazione
Inaugurazione Laboratori
Giuliano Baglioni
Presidente Fondazione Castelli Giuliano Baglioni
Plastico del Castelli di Via Cantore

Una delegazione della Fondazione Castelli ha avuto un incontro presso l’Istituto Tecnico Primo Levi di Lumezzane per valutare i possibili interventi a favore di questo Istituto, incontro peraltro programmato nell’Assemblea dei Soci del 21 Maggio c. a..

Erano presenti:

  • per il Comune di Lumezzane: l’assessore Claudio Gnutti e l’assessore Lucio Facchinetti;
  • per Confindustria di Brescia: Luciano Cropelli, coordinatore di zona, Clemente Bugatti, vice coordinatore e Cristiana Bossini, membro del comitato di zona;
  • per l’Associazione Artigiani: R. Ferraro;
  • per Confartigianato: I. Salvatti,
  • per l’Istituto Primo Levi: Giovanni Giaquinto, docente responsabile di plesso; Dario Pasinelli e Maurizio Maritato
  • per la Fondazione Castelli: il Presidente Giuliano Baglioni, la segretaria/consigliere Carlotta Chiaf, i consiglieri Ludovico Beccaria e Paolo Bertolotti (su delega del fratello Stefano).

Dopo aver illustrato a tutti i partecipanti le finalità della visita presso l’Istituto Primo Levi di Lumezzane, abbiamo preso visione dei laboratori.

Abbiamo concordemente rilevato che l’Istituto necessita sia di un restauro strutturale, sia di un rinnovamento delle attrezzature: quelle attualmente in essere sono ormai obsolete e non più allineate a quelle presenti negli attuali settori produttivi.

Nei vari laboratori che abbiamo visitato si sono rilevate le seguenti carenze:

  • Nel laboratorio di Fisica sono da rinnovare le attrezzature e tinteggiare l’ambiente;
  • Il laboratorio di Chimica è sprovvisto dei sistemi di sicurezza: lava occhi, estintore, distillatore per l’acqua, cappa d’aspirazione; anche questo ambiente necessita di tinteggiatura;
  • Nel laboratorio di automazione meccanica è da rinnovare tutto il materiale didattico afferente alla pneumatica poiché quello in uso è obsoleto; occorre tinteggiare l’ambiente;
  • Nell’officina meccanica (disposta su di un’area di circa 250÷300 m2) occorre eliminare tutti i macchinari e le attrezzature obsolete e provvedere, sia pur gradualmente, alle relative sostituzioni; occorre inoltre provvedere al rifacimento del pavimento, dell’impianto elettrico generale e di illuminazione, nonché dell’impianto di aria compressa con relativo compressore e tinteggiare le pareti. È opportuno inserire una macchina a CNC in linea con le esigenze del mercato attuale.
  • Il laboratorio di Energia è inesistente: è da strutturare ed attrezzare con apparecchiature di ultima generazione.
  • Il laboratorio Cad Cam è dotato di licenze software aggiornate al 2003 installate su PC ormai obsoleti; occorre tinteggiare l’ambiente.

Infine abbiamo visitato anche un’ala dello stabile in cui vi sono delle aule ad oggi inutilizzate che strutturalmente sono in buono stato; occorre ripulirle e tinteggiarle.

Tutti i presenti si sono resi conto che un Istituto in queste condizioni non è certo adeguato a ricevere studenti a cui poter dare una formazione appropriata per il mondo del lavoro: mancano i requisiti minimi per poter soddisfare le esigenze della didattica non avendo a disposizione strumenti che diano modo ai docenti di poter insegnare.

I ragazzi ed i genitori che, durante l’Open Day, dovessero visitare questa scuola per scegliere il percorso del loro futuro o dei loro figli, vedendo questo stato di cose, difficilmente decideranno di iscriversi a questo Istituto considerato che i laboratori sono molto carenti, praticamente inefficaci. Ecco perché, se uniamo le forze di tutti, possiamo rilanciare questo Istituto: è doveroso evidenziare che la zona di Lumezzane è uno dei bacini più industrializzati della provincia di Brescia; e non dimentichiamo inoltre che, a suo tempo, questo Istituto ha formato molti tecnici che sono poi diventati gli attuali imprenditori.

Le attività da affrontare sono tante, non abbiamo ancora stilato la lista delle cose da fare e neanche le priorità.

Alla luce di queste considerazioni auspichiamo di poter creare un polo di “didattica d’eccellenza” considerata la necessità di persone qualificate che il mercato del lavoro richiede. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno di coinvolgere gli amministratori locali, tutte le associazioni di categoria, le aziende del territorio e la generosità della popolazione stessa. Se tutti insieme uniamo le nostre forze possiamo in poco tempo raggiungere l’obiettivo e riportare l’Istituto ai vecchi splendori.

La motivazione che spinge le persone e le istituzioni ad intraprendere un progetto così ambizioso è la voglia di aiutare in assoluto i nostri giovani ad avere un futuro migliore.

I nostri giovani sono la nostra risorsa e, in quanto tale, deve essere tutelata, deve ricevere la formazione più adeguata; bisogna dar loro la possibilità di crescere come persone e, nel contempo, acquisire le migliori competenze per poter approcciare il mondo del lavoro preparati. Teniamo sempre presente che stiamo puntando sul patrimonio più importante che abbiamo: i nostri Figli!!

Non sappiamo quale sarà il loro futuro, se proseguiranno negli studi o se entreranno subito nel mondo del lavoro; in ogni caso noi dobbiamo cercare di prepararli al meglio, qualunque sia la scelta che decideranno di fare.

Dobbiamo dimostrare ai nostri ragazzi che crediamo nelle loro capacità, che vogliamo dar loro una formazione adeguata. Ecco perchè crediamo in questo progetto.

Dicono di noi a Teletutto 02.07.2021: 

https://www.teletutto.it/videonews/view?&record=54074&sez=&Seldt=&cerca=

                                                                                       

                                                                                           Presidente Fondazione Castelli

                                                                                                     Giuliano Baglioni                                                                                                                                                                                               

                                                                       

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