32,15,0,50,1
600,600,60,1,5000,1000,25,2000
80,300,1,70,12,30,50,1,70,12,1,50,1,1,1,10000
Vettura da Competizione-progetto didattico
Laboratorio di Meccanica
Inaugurazione Laboratorio di Meccanica
Intitolazione Laboratorio di Meccanica
Inaugurazione Laboratori
Inaugurazione Laboratori
Il Motto della Fondazione
Presentazione della Fondazione
Inaugurazione laboratori
Presentazione della Fondazione
Inaugurazione Laboratori
Giuliano Baglioni
Presidente Fondazione Castelli Giuliano Baglioni
Plastico del Castelli di Via Cantore

Questa informativa, ha lo scopo di voler sensibilizzare tutte le Imprese del territorio Lumezzanese, quelle della comunità Bresciana e perché no, far conoscere anche a chi è al di fuori del nostro territorio che, con tutti i referenti delle associazioni di categoria del territorio: Comune di Lumezzane, Confindustria Brescia, Associazione Artigiani, Confartigianato Imprese Brescia e Lombardia Orientale, Apindustria Confapi Brescia, dirigenza dell’Istituto Primo Levi, Provincia di Brescia, Comunità Montana e Fondazione B.Castelli, abbiamo deciso di intraprendere il progetto per il rilancio dei laboratori di formazione dell’Istituto Primo Levi di Lumezzane.

Dopo un attento sopralluogo effettuato nei giorni scorsi, tutti i presenti hanno potuto constatare che un Istituto in queste condizioni non è adeguato a ricevere gli studenti a cui poter dare una formazione appropriata per il mondo del lavoro: mancano i requisiti minimi per poter soddisfare le esigenze della didattica non avendo a disposizione strumenti che diano modo ai docenti di poter lavorare.

I ragazzi ed i genitori che, durante l’Open Day, volessero visitare questa scuola per scegliere il percorso del loro futuro o dei loro figli, vedendo questa situazione, difficilmente decideranno di iscriversi a questo Istituto considerando che i laboratori sono molto carenti, praticamente inefficaci. Ecco perché, se uniamo le forze di tutti, possiamo rilanciare questo Istituto: è doveroso evidenziare che la zona di Lumezzane è uno dei bacini più industrializzati della provincia di Brescia; e non dimentichiamo inoltre che, a suo tempo, questo Istituto ha formato molti tecnici che sono poi diventati gli attuali imprenditori.

Alla luce di queste considerazioni auspichiamo di poter creare un polo di “didattica d’eccellenza” considerata la necessità di formare persone qualificate che il mercato del lavoro richiede. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno di coinvolgere gli amministratori locali, tutte le associazioni di categoria, le aziende del territorio e la generosità della popolazione stessa. Se tutti insieme uniamo le nostre forze possiamo in poco tempo raggiungere l’obiettivo e riportare l’Istituto ai vecchi splendori.

La motivazione che spinge le persone e le istituzioni ad intraprendere un progetto così ambizioso è la voglia di aiutare in assoluto i nostri giovani ad avere un futuro migliore.

I nostri giovani sono la nostra risorsa e, in quanto tale, deve essere tutelata, deve ricevere la formazione più adeguata; bisogna dar loro la possibilità di crescere come persone e, nel contempo, acquisire le migliori competenze per poter approcciare il mondo del lavoro preparati. Teniamo sempre presente che stiamo puntando sul patrimonio più importante che abbiamo: i nostri Figli!!

Dobbiamo dimostrare ai nostri ragazzi che crediamo nelle loro capacità, che vogliamo dar loro una formazione adeguata. Non sappiamo quale sarà il loro futuro, se proseguiranno negli studi o se entreranno subito nel mondo del lavoro; in ogni caso noi dobbiamo cercare di prepararli al meglio, qualunque sia la scelta che decideranno di fare.

Troppo spesso, ci lamentiamo della carenza di giovani da inserire nelle nostre imprese e lo dico da imprenditore, ecco perché è il caso di provare a dimostrare che noi ci teniamo davvero, tutti insieme possiamo veramente diventare una forza portando in questo progetto il proprio contributo sia economico che materiale.

Tutti coloro che hanno intenzione di contribuire a questo ambizioso progetto potranno effettuare una donazione liberale mediante bonifico bancario sul conto corrente intestato a:

“Fondazione della Comunità Bresciana Onlus” presso Banca Prossima con codice IBAN IT02F 03359 01600 100000009608 con causale “F.Castelli Pr.Primo Levi”. Si chiede di inviare copia del bonifico a: segreteria@fondazionecastelli.it

Per ulteriori informazioni vi potete rivolgere alla segretaria della Fondazione Castelli sig.ra Carlotta Chiaf o inviare un email a segreteria@fondazionecastelli.it

                                                                                                                                                                                                                                                  Presidente Fondazione Castelli                                                                                                                     Giuliano Baglioni                                                                                                                                                                                                                                                                       

Le Donazioni godono di deducibilità fiscale:

Le donazioni effettuate tramite il fondo patrimoniale presso la Fondazione Comunità Bresciana ONLUS godono delle agevolazioni fiscali previste per le ONLUS, modificate con effetto a partire dal 1/1/2018, che di seguito sinteticamente ricordiamo:

Donazioni da persone fisiche /soggetti Irpef

  1. Detrazione Irpef del 30% dell’erogazione, calcolata sul limite massimo di Euro 30.000,00 (art. 15 comma 1.1 del D.P.R. n.917/1986 (T.U.I.R.)) in alternativa
  2. Deducibilità dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato; qualora la deduzione sia di importo superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le donazioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.

Donazioni da Enti/Soggetti con reddito d’impresa

  • Ai sensi dell’art. 14, comma 1 del D.L. 35/2005 convertito nella L.80/2005 le liberalità in denaro o in natura sono deducibili dal reddito complessivo del soggetto erogatore nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato, e, comunque, nella misura massima di Euro 70.000,00 annui; qualora la deduzione sia di importo superiore al reddito complessivo dichiarato, diminuito di tutte le donazioni, l’eccedenza può essere computata in aumento dell’importo deducibile dal reddito complessivo dei periodi di imposta successivi, ma non oltre il quarto, fino a concorrenza del suo ammontare.

Le agevolazioni sopra elencate, sia per i soggetti Irpef che per i soggetti IRES, sono alternative e quindi non sono cumulabili.

Scopri come detrarre fiscalmente la donazione

Grazie al fondo costituito in "Fondazione Comunità Bresciana ONLUS" è possibile detrarre fiscalmente le donazioni devolute verso la Fondazione Castelli.

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